la capanna di Tom

Un blog qualunque di un ragazzo qualunque...

Parole in sala d'attesa

Eccomi qui seduto su di una comoda sedia, al riparo da un caldo ancora primaverile nonostante Giugno sia già diventato protagonista di questo 2009 che si è tristemente trascinato il freddo degli ultimi mesi dell'anno precedente. Schiaccio svogliatamente le letterine sopra la tastiera del portatile mentre alle orecchie giungono le notizie del telegiornale radio che mi comunica l'importante notizia del compleanno del famoso Donald Duck e sorrido pensando alla qualità dell'informazione qui in Italia.
Poi i pensieri invadono la mia mente e viaggiano veloci verso un'isola delle Grecia dove sperano di incontrare i tuoi, quelli di una giovane donna che meritatamente si sta godendo la tanto attesa vacanza, lontana dallo stress quotidiano che la vita di città ci costringe a divorare. E ti penso, tanto.
Una settimana cos'è nell'arco di un anno? Nulla, una piccola insignificante virgola all'interno di un vecchio romanzo dei primi del novecento. Per quale motivo però questi giorni sembrano non passare mai? Vedo scorrere le ore, tutte uguali tra loro nonostante cerchi con cura di fare al meglio quello che comunemente viene chiamato lavoro.
Tante parole inutili per dire che oggi è solo martedì e mancano ancora quattro giorni al tuo ritorno. Quattro giorni? Ma in fondo non sono poi così tanti... cazzate. Sembreranno un'eternità visti da queste quattro mura che mi circondano.

Respirando



Respiro l’aria fresca e rilassante della primavera che silenziosamente si sta affacciando alla mia finestra, attirando l’attenzione bussando in maniera quasi del tutto impercettibile con i suoi raggi, destando la mia curiosità di bambino nascosta tra le pieghe del passato. Il grigio della pioggia e l’umida atmosfera del lungo inverno stanno lasciando spazio a nuove sensazioni di rinascita.
E’ in questo contesto quasi paradisiaco che mi libro nel cielo mano nella mano con te, verso lidi sconosciuti, vivendo ogni emozione come fosse la prima volta che le sentissi vibrare dentro me. Mi chiedo se tutto questo sia vero e vivo, se non sia frutto della mia fantasia, ma poi mi volto leggermente e ti vedo sorridere, mi perdo nei tuoi occhi verdi, belli e profondi come un lago di montagna dentro il quale all’improvviso vorrei immergermi per nuotare.
Accompagnami con la tua sicurezza e con il tuo calore per qualsiasi strada il destino ci vorrà mostrare. E io ti farò da guida ogni qual volta il tuo piede incontrerà un ostacolo.

Welcome

Benvenuti nel mio blog o se vogliamo il mio piccolo mondo virtuale, uno scrigno contenente tutto e niente allo stesso tempo. Un diario per nulla segreto dove mi piace dar sfogo alla mia mente delirante. Qui trovere infatti pubblicati piccoli racconti, testi di canzoni, poesie, riflessioni su diversi temi anche d'attualità. Ovviamente rimane sottointeso che non è mia intenzione far passare questo blog come una testata giornalistica! Semplicemente un raccoglitore di emozioni per me e per chiunque passi di qua. Buona lettura.