la capanna di Tom

Un blog qualunque di un ragazzo qualunque...

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Ritorno alla realtà

E da oggi la mia estate si può dire ufficialmente chiusa...certo, ci saranno ancora un paio di sagre a dare un' ultima botta di vita a questa stagione che ormai volge al termine però, il fatto di aver ripreso a lavoro con i soliti orari, non può che riportarmi alla realtà. Agosto è passato rapido ma portandosi dietro tanta amarezza e tanti rimpianti che purtroppo mi accompagneranno ancora per un bel po'. Avrei voluto che fosse l'estate più bella degli ultimi anni ma non è stato così...anzi, probabilmente potrei classificarla come una delle più tristi. Ho capito quanto sia facile buttare nel cesso una storia rendendosi conto, quando ormai è troppo tardi, che forse si poteva ancora salvare qualcosa, che non tutto era perduto e che con un po' di coraggio in più si sarebbe potuto ricostruire tutto, con fatica certo, ma anche con la consapevolezza che questo ci avrebbe fatto crescere e reso più forti. Ora per quanto lo desideri più di ogni altra cosa al mondo, so che è tardi per tornare indietro, perchè ho permesso che accadessero certe cose che, se si fossero evitate, probabilmente non mi avrebbero portato ad essere qui ora a piangermi addosso arrivando quasi al punto di odiarmi.
Non mi resta che rassegnarmi e fare mea culpa sperando che arrivino tempi migliori...ed estati più belle.

Aspettando...

Sembrava tutto così facile, tutto già deciso. Sarei stato pronto a metterci una firma se me lo avessero chiesto un mese fa. E invece ora è tutto nuovamente rimesso in discussione, ogni cosa che sembrava certa ora non lo è più. Forse mi ero illuso di aver trovato la felicità in seguito alla scelta fatta ma così non è. Mi sento una merda e soprattutto sto riempiendo la mente di rimpianti, di ricordi e il cuore di lacrime. Ora non so più cosa sia giusto e cosa sbagliato? Forse tornassi indietro rimetterei tutto in discussione e probabilmente affronterei la scelta con un po' più di razionalità, per quando sia difficile in certi momenti osservare le cose in maniera passiva per poter poi dare risposte che abbiano un senso logico. Dicono che dagli errori si possa sempre imparare per migliorarsi in futuro, per crescere...non lo so se è così. So solo che in qualsiasi rapporto, per quanto ci si possa sforzare a far andar bene le cose, per quanto uno provi a non commettere più gli errori del passato, si ritrova in ogni caso a commetterne, magari di nuovi, magari peggiori.
Comunque non si può tornare indietro...ed il brutto e il bello della vita. Gli sbagli si pagano, l'avevo dimenticato troppo in fretta forse. Ora resta solo il tempo per pensare alle cose che si potevano sistemare se solo fossimo stati più maturi e onesti tra noi, i rimpianti busseranno nel cuore per parecchio tempo, già me lo immagino, ma non potrò farci proprio niente. Il tempo sistemerà le cose, si dice così no?
E allora provo a crederci e intanto cerco di aggrapparmi alle cose più materiali che ora fanno parte della mia vita, forse perchè sto diventando più cinico, forse perchè sono fin troppo realista o forse, semplicemente, perchè ho smesso di sognare.

Vivere davvero

Anche se con un po' di ritardo aggiorno il blog in questa serata, una come tante, in cui però la voglia di tornare a condividere qualcosa ha bussato più insistentemente convincendo così la mia mente e di conseguenza le mie mani a buttare giù un po' di righe. In realtà non è successo nulla di così importante o significativo a tal punto da scrivere un nuovo post. Semplicemente ho avuto modo, come del resto mi ero ripromesso, di pensare e riflettere attentamente su di me, un'attenta analisi su quello che è successo e su come penso di reagire. Non credo interessi sapere a nessuno tutte le paranoie che mi sono girate in testa in questi giorni e soprattutto sono certo che ancora meno possano interessare in toto tutte le conclusioni a cui sono giunto. Sono sereno, senza ombra di dubbio e convito che d'ora in poi cercherò di essere più attento nelle scelte che la vita mi costringerà ad incontrare e di conseguenza a fare. Non voglio più affrettare i tempi nei rapporti di coppia per paura di rimanere solo. Affronterò l'amore come è giusto fare, con paura e rispetto. Perchè un sentimento così grande può portarti in alto, nel podio più ambito ma anche distruggerti fino a farti desiderare di non essere mai nato. E' un'utopia pensare che non soffrirò più ma per quel che vale cercherò comunque di guardarmi intorno e aspettare la scintilla giusta senza però risparmiarmi mai. Voglio iniziare a vivere nel senso più ampio e vero del termine. Certo, sono vivo come lo siamo tutti dal momento in cui veniamo al mondo. Ma chi davvero, oggi come oggi, può affermare con assoluta certezza di vivere sul serio, pienamete? Di godere delle piccole gioie quotidiane imparando a vedere tutto come un dono? Io voglio provarci...vivere alla giornata senza pensare troppo al domani, fare le cose perchè semplicemente mi va senza preoccuparmi troppo delle conseguenze, arrivare la sera contento della giornata passata perchè ho fatto tutto quello che c'era da fare per renderla speciale. L'elenco potrebbe essere lunghissimo e non mi va di stare ad annoiarvi ulteriormente. So che sarà difficile iniziare a ragionare in questo modo visto che la vita a volte fa la puttana e cerca sempre di fotterti ma non mi arrenderò, non questa volta...lotterò per me, per vivere veramente d'ora in poi.

Tornare a vedere

La vita, questa sconosciuta, questa affascinante strega che ogni giorno ci tenta mostrandoci attraverso mille fiestre, sfumature di felicità che a tutti i costi cerchiamo di inseguire. Felicità che sappiamo benissimo essere solamente un'idea, un'utopia. E' stato un periodo strano quast'ultimo, a più riprese ho rischiato di cadere dal baratro senza riuscire più a salire. E' assurdo pensare che a causa di altre persone si possa perdere quasi del tutto la bussola, la capacità di osservare liberamente il mondo, rimanendo intrappolati in un'ampolla di vetro. Inermi e impotenti di fronte alle cose che accadono, in balia di emozioni non più tue. Non stavo bene da tanto e da tanto pensavo al mio futuro. In qualche precedente post avevo scritto che avrei cercato di cambiare per il bene mio e degli altri, ma soprattutto del mio. Non pensavo che per farlo avrei dovuto scavare dentro me stesso fino a scoprire quello che forse era già ovvio e nascosto nel mio cuore da parecchio tempo. Non amavo più. Non ce la facevo più. La spazzatura che avevamo tirato avanti per mesi era strabordata fuori lasciando emergere l'amara verità. Per mesi avavmo galleggiato nell'oblio delle incertezze, cercando di andare avanti nonostante tutto. Ma alla fine ho detto basta...con la tristezza nell'anima ho preso coraggio e ho fatto la scelta più difficile, quella di lasciare la ragazza con la quale pensavo si potesse costruire qualcosa di solido e durevole. Il tempo ci ha fatto però capire che non sarebbe mai potuta durare. E' sempre triste quando un'amore finisce ma forse a volte l'unico modo per crescere è sbattere contro la verità più cupa e spaventosa, cadere e farsi male per poi alzarsi in piedi e osservare il mondo nuovamente con i tuoi occhi, zenza vincoli e senza bende.
Non so cosa succederà d'ora in avanti, sarà dura ricominciare, anche se sono stato io a prendere la decisone. Sarà dura perchè comunque è difficile tornare di nuovo ad essere solo metà mela, perdere tutte quelle bellissime abitudini e alchimie che si erano create, mettere da parte i ricordi che bussano la notte mentre cerchi di addormentarti aspettando che prima o poi l'altra metà, quella giusta, arrivi.

Verona

Ci sono giorni, di quei giorni dove il tempo vola e noi con lui.
Viaggi che partono con un treno e passando per l'anima ti trasportano verso lidi insperati. Città che sanno celare segreti e meraviglie che ti fanno innamorare ancora della vita, la tua e quella di chi ti sta già accompagnando lungo lo stesso sentiero da un po'.
Passi che si rincorrono l'uno dietro l'altro, marcando impercettibilemente il ciottolato che accarezza i vicoli del centro, accompagnandoci così mentre mano nella mano i nostri occhi felici inseguono i raggi di un sole da tempo atteso. I viaggi, anche se brevi, sanno celare sentimenti nascosti e risvegliare ardori assopiti dalla monotonia che la vita, a volte, ti sbatte in faccia senza mezze misure. E allora ci sono giorni, di quei giorni che ti senti rinato e ti viene voglia di prendere il mondo in mano e farlo volare in alto e sentirti padrone di ogni cosa e gioire di tutto ciò per cui prima non provavi alcunchè.
E riappare la speranza...a lei mi aggrappo con tutta la forza che il cuore mi sussurra e chiudo gli occhi guardandomi indietro, sfuggendo al nero che troppo spesso ha coperto gli strati di noi. Poi guardo avanti sempre con gli occhi chiusi, una lacrima scende, ma di felicità intrisa e di quella mi nutro per alimentare la fiducia che ho in te, che ho in noi.
E ripenso ad un'arena e ad un balcone che dell'amore è stato testimone, ripenso alla vista della città illuminata dal sole e ai chilometri percorsi tra le vie che abbracciavano la torre dei Lamberti e la Basilica di San Zeno...
Tanta fatica, di quella fatica chi rinfranca lo spirito e rasserena il cuore.

Welcome

Benvenuti nel mio blog o se vogliamo il mio piccolo mondo virtuale, uno scrigno contenente tutto e niente allo stesso tempo. Un diario per nulla segreto dove mi piace dar sfogo alla mia mente delirante. Qui trovere infatti pubblicati piccoli racconti, testi di canzoni, poesie, riflessioni su diversi temi anche d'attualità. Ovviamente rimane sottointeso che non è mia intenzione far passare questo blog come una testata giornalistica! Semplicemente un raccoglitore di emozioni per me e per chiunque passi di qua. Buona lettura.