la capanna di Tom

Un blog qualunque di un ragazzo qualunque...

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Maledette feste... e stramaledetta attesa!

Ci siamo...Gennaio è arrivato, il 2009 è arrivato e osservo lo stato attuale delle cose come uno spettatore scettico davanti all'ennesimo film "cine-panettone" ... mi sembra di essere comodamente seduto sopra un'altalena poco stabile che da un momento all'altro possa distruggersi lasciandomi col culo per terra... una splendida sensazione sapete? Le feste sono passate, volate via talmente veloci da non rendermi quasi conto di averle vissute e in fondo credo proprio di non averle assaporate come avrei voluto. Certo, ci sono state cose buone, altre ottime, ma ho costantemente respirato un'aria pesante di insofferenza che mi ha accompagnato per tutti questi giorni. Fortunatamente le ho passate con le persone a cui voglio più bene e con quella che amo, cosa che forse non tutti possono dire con gioia così come posso fare io... 
Ho sempre odiato il Natale, o meglio ho iniziato a farlo da quando ho cominciato ad intuire come girava il mondo e come la realtà della vita fosse diversa da quella che dipingevano nei film, tuttavia ho sempre affrontato la cosa cercando il lato positivo o se vogliamo più cinico e confortante. Probabilmente se non fosse stato per la ragazza che amo e per alcuni buoni amici avrei preso queste dannate feste e le avrei buttate nel cesso se avessi potuto farlo ovviamente!
Quindi nonostante alcune cose buone l'angoscia che vivo è pesante più che mai e vorrei svegliarmi domani con pensieri più positivi di quelli che ora attraversano la mia mente. Spero che le notizie positive che aspetto arrivino al più presto perchè altrimenti non so come potrei reagire all'ennesima palata di merda che mi si potrebbe prospettare.
Fanculo...
Meno male che almeno c'è l'amore... 

Un'altro Natale è alle porte!

Il ponte dell'Immacolata, il famosissimo 8 Dicembre, è appena passato da un giorno e son qui, a guardare fuori dalla finestra una giornata che lentamente si sta spegnendo lasciando spazio ad un cielo che tra poco diventerà più buio, illuminato dai lampioni e dalle calde luci natalizie. Il Natale...questo strano e misterioso evento che ogni anni arriva rapido travolgendo qualsiasi cosa, sconvolgendo le normali abitudini quotidiane, imponendo le sue regole assurde che inevitabilmente seguiamo anche se fingiamo di non farlo.
Da bambino attendevo il Natale con una gioia infinita, era l'evento più bello e magico dell'anno grazie al quale si credeva che ogni cosa, anche la più stupida, potesse avverarsi. E io ci credevo davvero.
Ma poi si cresce e si inizia a capire come gira il mondo e la realtà ti arriva in faccia come il peggiore dei montanti lasciandoti quasi senza fiato. Ormai lo spirito del Natale, quello vero inteso come momento di gioia e vera condivisione, di pace e fraternità, non si avverte più nelle persone attorno a me. Tutto è diventato freddo e meccanico. Un'assurda corsa ad accaparrarsi il regalo più bello da donare ad amici o parenti che magari durante il resto dell'anno si mandano a fare in culo senza troppe remore! Io non voglio credere a tutto questo, provo quasi un senso di disgusto al solo pensiero di vivere un Natale così. 
Per fortuna però ci sono tante altre cose che possono rendere questa festa migliore di quanto possa essere normalmente e sono gli affetti, quelli veri, quelli per cui vale la pena sorridere e guardare avanti con speranza: la famiglia intesa come padre e madre, gli amici veri di tutta un vita e un nuovo amore, nato da poco ma che mi sta dando tantissimo, più di quanto io stesso potessi desiderare. Credo che la felicità per essere davvero gustata e assaporata vada presa in pillole, in piccole dosi e io finalmente ho ripreso a farlo e lo sto facendo giorno per giorno.

Sogno o son desto...?

"Che sapore ha la felicità?" Cantano i Negrita.
Ed è una domanda alla quale effettivamente non è facile trovare una risposta adeguata. Io per lo meno non ci ho mai provato. Però di una cosa sono certo...i fantasmi che avevo dentro la testa e che mi stavano lentamente divorando il cervello, il cuore e l'anima non ci sono più! Dicono che certe cose accadano solo nei film, che certe storie o situazioni non possano verificarsi. La vita non è un film d'accordo, ma forse a volte le favole si avverano lo stesso e quando ciò avviene il mondo inizia a girare per il verso giusto. Non ho mai creduto moltissimo nell'amore, o meglio... sono andato a periodi, diciamo che non sono mai stato particolarmente fortunato da questo punto di vista. Chi legge il mio blog da un po' saprà certamente dei miei trascorsi e di come il mio cuore si sia parecchio inaridito negli ultimi mesi. Avevo perso la speranza e un po' mi stavo rassegnando ad una vita dove per forza di cose avrei continuato a soffrire per amore. Io ho sbagliato tanto in passato nei rapporti, e non nascondo che parte dei motivi che mi hanno portato più volte a star male siano stati causati da mie mancanze o da troppa immaturità dimostrata. 
Non avevo più la forza di ributtarmi in qualche storia pseudo seria dove sarei stato costretto a mettermi in gioco nuovamente. Per paura soprattutto e per i motivi che più volte ho già scritto in precedenti post. E invece... il destino, Dio, o chi per esso ha giocato le sue carte e devo dire che le ha giocate come meglio non avrebbe potuto fare.
Sono cambiate tante cose in questi pochissimi mesi e alcune volte mi chiedo se tutto quello che ora sto vivendo in compagnia di una creatura così splendida sia vero o frutto della mia fantasia. O di un sogno stupendo. Se è così allora non voglio svegliarmi per nessun motivo! Com'è possibile che uno come me abbia avuto la fortuna di avere in dono una cosa così perfetta e bella? Non me lo so spiegare... però di una cosa sono certo... sono felice come non mi sentivo più da un bel po'!
Ho ritrovato la voglia di innamorarmi di nuovo e spero un giorno di poterlo urlare al mondo!

Aprire gli occhi?

E poi ci son quelle giornate che hai lo scazzo addosso e non sai il motivo. Sei scazzato e basta, stop, questione chiusa! Ed è peggio quando è così...perchè un conto è se una ragione c'è ed è lì, si palesa chiaramente davanti ai tuoi occhi e allora sai dove andare a sbattere la testa e soprattutto sfoghi tutte le tue paranoie su quel dannato pensiero fisso che è causa, appunto, dello scazzo stesso. Ma quando invece ignori completamente quale sia quella ragione si inizia ad andare di fuori, fuori di testa intendo. Non c'è cosa peggiore forse, che alzarsi la mattina con quel groppo alla gola o al cuore che fa un male cane e non puoi fare proprio nulla per scacciarlo via... e te lo tieni tutto il giorno appeso lì senza riuscire a capacitarti del perchè. E vaghi per il resto della giornata vivendo con quell'assurda sensazione di vuoto e inutilità, di voglia di NON fare assolutamente nulla per non rischiare di peggiorare ancora la situazione. E ovviamente cosa fai per non pensarci? Va a finire che ci pensi ancora di più...dando vita ad uno stupido gioco con la propria integrità mentale, magari già debilitata e nel mio caso completamente instabile. Una gara a chi arriva prima al traguardo e, caso strano...non sono mai io a vincere.
Ad essere onesti però, credo che fondamentalmente un motivo scatenante ci sia per forza, solo che siamo troppo cechi per accorgercene o forse, semplicemente, non abbiamo voglia di aprire gli occhi.

Perdersi, ritrovarsi...

Non c'è niente da fare, noi esseri umani siamo dannatamente imprevedibili, a volte riusciamo a stupire addirittura noi stessi. Io poi credo di essere una delle persone più lunatiche sulla faccia della terra: cambio umore dal mattino alla sera in giornate pseudo normali, figuriamoci quando accade qualcosa di particolare...
E' un periodo davvero strano questo. Sto cercando in tutti i modi di riempirmi le serate pur di non rimanere a casa davanti al pc, sto riprendendo contatti con persone che non vedevo e sentivo da un sacco di tempo e in più sto facendo cose, anche banali per carità, che però prima non mi sarei immaginato di fare. Mi sta tornando pian piano la voglia di vivere e di rimettermi in discussione come forse mai mi era capitato. Non so dire se questo sia sintomo di crescita o maturità però mi piace quello che mi sta succedendo. Forse sarà solamente un fuoco di paglia e tra una settimana scriverò di quanto sia triste e vuota la mia vita (vi ricordo che sono lunatico), però ora sto cercando di godermi ogni singolo istante di positività che mi cade addosso, cercando di non scansarli.
Un piccolo alone nero tuttavia c'è...ed è la costante paura di rimettermi in gioco anche dal punto di vista dei sentimenti, paura che mi segue come un'ombra e che mi spara in testa pensieri terribili che difficilmente riesco a cacciare via. Ho perso fiducia nell'amore perchè probabilmente sto diventando più cinico e freddo e in parte la cosa non mi disgusta poi più di tanto. Forse ora ho bisogno di ritrovare me stesso, capire ciò che voglio e iniziare a volermi bene davvero. Solo così forse un giorno potrò ritrovare fiducia in certe cose. Chissà...

Ritorno alla realtà

E da oggi la mia estate si può dire ufficialmente chiusa...certo, ci saranno ancora un paio di sagre a dare un' ultima botta di vita a questa stagione che ormai volge al termine però, il fatto di aver ripreso a lavoro con i soliti orari, non può che riportarmi alla realtà. Agosto è passato rapido ma portandosi dietro tanta amarezza e tanti rimpianti che purtroppo mi accompagneranno ancora per un bel po'. Avrei voluto che fosse l'estate più bella degli ultimi anni ma non è stato così...anzi, probabilmente potrei classificarla come una delle più tristi. Ho capito quanto sia facile buttare nel cesso una storia rendendosi conto, quando ormai è troppo tardi, che forse si poteva ancora salvare qualcosa, che non tutto era perduto e che con un po' di coraggio in più si sarebbe potuto ricostruire tutto, con fatica certo, ma anche con la consapevolezza che questo ci avrebbe fatto crescere e reso più forti. Ora per quanto lo desideri più di ogni altra cosa al mondo, so che è tardi per tornare indietro, perchè ho permesso che accadessero certe cose che, se si fossero evitate, probabilmente non mi avrebbero portato ad essere qui ora a piangermi addosso arrivando quasi al punto di odiarmi.
Non mi resta che rassegnarmi e fare mea culpa sperando che arrivino tempi migliori...ed estati più belle.

Aspettando...

Sembrava tutto così facile, tutto già deciso. Sarei stato pronto a metterci una firma se me lo avessero chiesto un mese fa. E invece ora è tutto nuovamente rimesso in discussione, ogni cosa che sembrava certa ora non lo è più. Forse mi ero illuso di aver trovato la felicità in seguito alla scelta fatta ma così non è. Mi sento una merda e soprattutto sto riempiendo la mente di rimpianti, di ricordi e il cuore di lacrime. Ora non so più cosa sia giusto e cosa sbagliato? Forse tornassi indietro rimetterei tutto in discussione e probabilmente affronterei la scelta con un po' più di razionalità, per quando sia difficile in certi momenti osservare le cose in maniera passiva per poter poi dare risposte che abbiano un senso logico. Dicono che dagli errori si possa sempre imparare per migliorarsi in futuro, per crescere...non lo so se è così. So solo che in qualsiasi rapporto, per quanto ci si possa sforzare a far andar bene le cose, per quanto uno provi a non commettere più gli errori del passato, si ritrova in ogni caso a commetterne, magari di nuovi, magari peggiori.
Comunque non si può tornare indietro...ed il brutto e il bello della vita. Gli sbagli si pagano, l'avevo dimenticato troppo in fretta forse. Ora resta solo il tempo per pensare alle cose che si potevano sistemare se solo fossimo stati più maturi e onesti tra noi, i rimpianti busseranno nel cuore per parecchio tempo, già me lo immagino, ma non potrò farci proprio niente. Il tempo sistemerà le cose, si dice così no?
E allora provo a crederci e intanto cerco di aggrapparmi alle cose più materiali che ora fanno parte della mia vita, forse perchè sto diventando più cinico, forse perchè sono fin troppo realista o forse, semplicemente, perchè ho smesso di sognare.

Malinconoia

Incredibile come la mente umana possa cambiare in maniera così dannatamente veloce e con imprevedibile impeto. Tutta la sicurezza che credevo di aver fatto mia dopo gli ultimi eventi è svanita quasi del tutto nel giro di pochi giorni lasciando il posto all'incertezza e alla malinconia. Ora nella mia mente non fanno che farsi largo emozioni e pensieri contrastanti che non rendono affatto stabile il mio umore. Passo da momenti di calma apparente nella quale sembra che non mi importi nulla di ciò che mi circonda e che fa parte di me, a istanti anche lunghi una giornata nei quali invece mi faccio domande senza darmi risposte soddisfacenti, facendomi precipitare quindi nella tristezza più profonda e cupa.
Pensieri su ciò che è stato e su quello che poteva essere fatto per evitare che una storia comunque bella e importante finisse. Continui punti interrogativi che si vanno a posare sulle decisioni prese e che fino a qualche giorno fa sembravano essere categoriche, ora invece tutto mi sembra assurdo e tremendamente sbagliato. O almeno credo...
Ecco proprio in questo preciso istante, mentre sono qui seduto davanti allo schermo del pc, accompagnato dal rumore dei tasti della tastiera, continuo a rimettere in discussione tutto e il contrario di tutto senza arrivare ad alcuna conclusione.
So soltanto che ora non si può tornare indietro. Forse perchè in realtà non voglio neppure. E quindi non mi resta che guardare in faccia questa mia nuova realtà, iniziando a mettere l'anima in pace e rassegnarmi all'idea, almeno per il momento, di trovare quella tanto agognata serenità che ingenuamente credevo di poter far mia.
Inconsciamente però, non posso che pensare a quanto è strano l'animo umano. Forse sarebbe bastato semplicemente essere più sinceri tra noi e soprattutto con noi stessi quando ancora si poteva essere in tempo per mettere un freno alla valanga di eventi che poi, inevitabilmente ci ha travolti portandoci alla fine della storia.

Vivere davvero

Anche se con un po' di ritardo aggiorno il blog in questa serata, una come tante, in cui però la voglia di tornare a condividere qualcosa ha bussato più insistentemente convincendo così la mia mente e di conseguenza le mie mani a buttare giù un po' di righe. In realtà non è successo nulla di così importante o significativo a tal punto da scrivere un nuovo post. Semplicemente ho avuto modo, come del resto mi ero ripromesso, di pensare e riflettere attentamente su di me, un'attenta analisi su quello che è successo e su come penso di reagire. Non credo interessi sapere a nessuno tutte le paranoie che mi sono girate in testa in questi giorni e soprattutto sono certo che ancora meno possano interessare in toto tutte le conclusioni a cui sono giunto. Sono sereno, senza ombra di dubbio e convito che d'ora in poi cercherò di essere più attento nelle scelte che la vita mi costringerà ad incontrare e di conseguenza a fare. Non voglio più affrettare i tempi nei rapporti di coppia per paura di rimanere solo. Affronterò l'amore come è giusto fare, con paura e rispetto. Perchè un sentimento così grande può portarti in alto, nel podio più ambito ma anche distruggerti fino a farti desiderare di non essere mai nato. E' un'utopia pensare che non soffrirò più ma per quel che vale cercherò comunque di guardarmi intorno e aspettare la scintilla giusta senza però risparmiarmi mai. Voglio iniziare a vivere nel senso più ampio e vero del termine. Certo, sono vivo come lo siamo tutti dal momento in cui veniamo al mondo. Ma chi davvero, oggi come oggi, può affermare con assoluta certezza di vivere sul serio, pienamete? Di godere delle piccole gioie quotidiane imparando a vedere tutto come un dono? Io voglio provarci...vivere alla giornata senza pensare troppo al domani, fare le cose perchè semplicemente mi va senza preoccuparmi troppo delle conseguenze, arrivare la sera contento della giornata passata perchè ho fatto tutto quello che c'era da fare per renderla speciale. L'elenco potrebbe essere lunghissimo e non mi va di stare ad annoiarvi ulteriormente. So che sarà difficile iniziare a ragionare in questo modo visto che la vita a volte fa la puttana e cerca sempre di fotterti ma non mi arrenderò, non questa volta...lotterò per me, per vivere veramente d'ora in poi.

Ricomincio da me

Ci siamo...the last day!! E da domani svacco totale e mentale saranno il mio unico mantra. L'idea di andarmi a nascondere in qualche caverna montana mi aveva sfiorato più volte i pensieri, vivere come un vero eremita per quasi un mese. Però poi mi son detto che non ne sarebbe valsa la pena. In fondo adoro troppo le comodità per rinunciarvi. Certo, non sarebbe male sparire per un po', non lo nascondo, ma è altrettanto affascinante l'idea di godere a pieno di questi giorni di vacanza nel migliore dei modi, tenendo la testa occupata il più possibile. Anche se già lo so che passerò le notti a meditare su di me e soprattutto sul mio futuro. Ma ci sta ed è giusto che accada.  Mi farò accompagnare da un po' di sana musica altamente energizzante e distensiva, una May 16th dei Lagwagon magari, oppure perchè no, qualcosa pescato da qualche nuova discografia screamo tipo i "Funeral For a Friend" o "From Autumn to Ashes" altro che Redbull. E poi condirò il tutto con film degni di tal nome. Ho un hard-disk pieno di pellicole pronte per essere assaporate e visto che il tempo non mancherà mi farò delle grandi scorpacciate di cinema formato home.
Intanto stasera una birretta in compagnia non me la leva proprio nessuno. Con i pochi amici rimasti in città, a condividere la tristezza dall'arsura torinese, darò via così alla mia estate che, seppure con un po' di ritardo, inizia ufficialmente. E parto da me questa volta, senza troppe pretese ma con la voglia di riscoprirmi giorno per giorno, con gioia e con un pizzico di spirito fanciullesco. Fanculo ai miei 25 anni!

Staccare la spina

E' ufficiale...sono stanco! E' solo uno stato mentale più che fisico o almeno credo. Certo, una buona dose di sonno preso in scatole da dodici pillole, non farebbe male però diciamo che sento il bisogno, ora più che mai, di far riposare la testa. Troppi pensieri ultimamente e il mio piccolo cervellino non è abituato a tanto girar di neuroni. Scherzi a parte credo che un po' di stacco dalla solita routine non possa che farmi bene. Oddio, diciamo che da qualche giorno a questa parte la routine si è spezzata alla grande visto che sono venute a mancare un'insieme di cose che fanno parte del "vivere di e in coppia", però tutto sommato ancora mi sento legato alle scadenze che la giornata mi butta addosso e che purtroppo ora stanno iniziando a pesare come macigni. E devo ringraziare il cielo, o chi per esso, di aver lasciato il mio vecchio lavoro da agente immobiliare o per meglio dire "procacciatore d'affari nel settore immobiliare" (quante parolone si usano oggi solamente per riempirsi la bocca...) altrimenti credo che ora sarei collassato alla gande!
Ad ogni modo so già che poi mi toccherà trovare delle cose per tenermi occupato in qualche modo visto che, come ho scritto nel post di ieri, per gran parte del mese sarò costretto a rimanere in compagnia della mia ombra. Chissà, magari ritroverò l'ispirazione ormai un po' assopita e mi ributterò nella musica. Già, perchè no...potrebbe essere un buona idea (e forse l'unica) anche per produrre qualcosa di buono e da sfruttare per i mesi a venire, con la speranza di tornare in sala prove con la band. Ma sì, c'è ancora tempo per questi pensieri. Pensiamo prima di tutto a sbrigare le ultime cose, qui in ufficio.
Già...anche qui le cose potrebbero andare meglio, per carità il lavoro mi piace e finalmente credo di aver trovato il mio "ambiente", però mi accorgo di avere ancora un sacco di cose da imparare e spesso, ed è sempre stato un mio grosso problema, ho come la perenne sensazione di non essere mai all'altezza. Che bel periodo vero? Ma dietro le nuvole c'è sempre il sereno...qualcuno ha il numero del tizio che ha detto questa frase? Avrei da dirgli qualche parolina.

Luglio col bene che ti voglio...

Ci siamo, ormai Agosto è alle porte e mi lascerò dietro le spalle un Luglio dai toni decisamente spenti, nonostante l'estate che imperversa, seppur con temperature al di sotto delle aspettative. Che strano, da qualche anno a questa parte non sento più quella febbricitante sensazione euforica che si portava dietro la stagione estiva e che mi faceva desiderare più di ogni altra cosa l'arrivo del caldo! Forse perchè probabilmente, essendomi affacciato al mondo del lavoro non è così allettante l'idea di passare i giorni di giugno luglio e agosto dietro un pc...
Sono passati pochi giorni da quando ho deciso di tornare nuovamente solo e che mi piaccia o no mi devo rassegnare al fatto che mi toccherà passare buona parte del prossimo mese vivendo praticamente da eremita dato che tutti i miei friends sono via. Dovrò poi ricordarmi per il futuro di scegliere un mese invernale per lasciare una ragazza o comunque un qualsiasi mese tra ottobre e maggio.
Comunque chissà, magari mi farà bene questa solitudine forzata. In fondo era quello che volevo e d'altronde è da parecchio che non mi prendo del tempo solamente per me, per riflettere e capire cosa voglio e soprattutto chi sono. Non si finisce mai di imparare, in particolar modo da se stessi.
Sono combattuto perchè da una parte non vedo l'ora che questi giorni passino in fretta per giungere alle tanto agognate "vacanze" ma dall'altra mi spaventa il fatto di avere così tanto tempo libero da occupare in modi che onestamente, ora come ora nemmeno riescono a venirmi in mente.

Welcome

Benvenuti nel mio blog o se vogliamo il mio piccolo mondo virtuale, uno scrigno contenente tutto e niente allo stesso tempo. Un diario per nulla segreto dove mi piace dar sfogo alla mia mente delirante. Qui trovere infatti pubblicati piccoli racconti, testi di canzoni, poesie, riflessioni su diversi temi anche d'attualità. Ovviamente rimane sottointeso che non è mia intenzione far passare questo blog come una testata giornalistica! Semplicemente un raccoglitore di emozioni per me e per chiunque passi di qua. Buona lettura.